Margherita Landi

Danzatrice
Coreografa
Antropologa

Il lavoro fisico parte dalla necessità di fidarsi dell’essere umano e del corpo, il proprio e quello altrui.

I progetti partono dalle ricerche svolte in campo antropologico sui concetti di scelta, percezione e libertà.

Sfidare la percezione fidandosi del corpo diventa primario, abbandonando una progettualità di tipo canonico per lasciar parlare la fisicità con tutto il bagaglio che racchiude. Le scelte nascono da matrici di tipo non razionale, ma fisico e intuitivo.

Parte del processo consiste quindi nel ricercare, attraverso un training specifico, la sensibilità e la percettività necessarie per lasciarsi attraversare da quello che ci circonda.

In campo performativo mi sono avvicinata al video per la possibilità di documentare momenti unici, nei quali le variabili sono irripetibili utilizzando social network per diffonderli per poter studiare le reazioni di coloro che osservano e commentano.